Il triste Ritrovo

Perso…se Dante si è perso nel cammino della vita…e ha smarrito la retta via macchiandosi dei peccati, io ho smarrito la via dell’amore macchiandomi di rimpianto. Come è successo non è difficile saperlo, ho cominciato a provare qualcosa che si è improvvisamente trasformato in qualcosa che, come al solito, non riesco a controllare. Perchè? Come al solito sono un idiota, mi perdo in cose "futili". Rimedio? Non c’è…ne il tempo…ne…niente possono rimediare alla mia situazione, me stesso, io posso farlo, ma non voglio, per una specie di malsano principio etico-morale che mi portera inesorabilmente all’autodistruzione…ma credo sia meglio vivere provando grandi emozioni che vivere senza…decisione strana? Il mondo è relativo ed ogniuno di noi interpreta ciò che vede a modo suo…perciò a parita di problemi sentimenti e scelte…e anche circostanze…non è detto che prendiamo necessariamente decisioni simili…anzi…Io che decisione ho preso? Mi sono seduto su una panchina…in mezzo ad un prato…con un libro in mano…ho letto delle pagine…ho chiuso il libro…ho guardato il mare…il tramonto…le nuvole…e…la risposta mi è balenata nella mente…mi è sebrata talmente evidente e scontata che il mio non vederla prima…mi ha portato per un momento…uno solo…ha dare ragione a Mazzoli…quando discutevamo…sull’amore…ovviamente il mio lato sentimentale non poteva tollerare la sforntatezza della chiave verde…non era accettabile…perciò mi ha fatto rientrare quasi a forza nei miei principi…e ho fatto come faccio sempre in questi casi…mi sono fermato…in mezzo alla strada…e come leopardi ho annullato il mio essere…mi sono annullato per guardarmi dall’alto nell’universalità della situazione…poi ripresa conoscenza…mi è parso ovvio scoppiare in una fragorosa risata…XD…e con il mio riso amaro…misto tra sarcasmo e ironia…sono andato in quel luogo che mi allieva l’animo ogni qual volta mi sento giu…la simpaticissima palestra…la decisione che avevo preso nel parco…mi parse allora ancora più logica e giusta…andava a ricreare un equilibrio che avevo perso…e che avevo voluto perdere…e sono stato fiero di me stesso…ma in senso relativo del termine…ero fiero di essere riuscito a capire…ad aprire gl’occhi…e soprattutto…a guardare… così…ho chiuso una porta…e ho fatto la cosa + logica… Perchè tutti sanno che quando si chiude una porta…si fa un passo indietro…e si cercano altre strade…perchè una porta chiusa…resta chiusa…ma per nostra fortuna…non ne esiste solo una…io ancora non ho visto le altre…un po come quando uno guarda il sole…appena abassa lo sguardo non focalizza immediatamente l’ambiente che lo circonda…così per me…sia nel senso che non vedo altre porte…sia nel senso…che il mio animo…ed il mio cervello…non hanno ancora compreso pienamente la situazione…e quello che sto patendo adesso…la mia attuale sofferenza…non è altro che una piccola figurazione di quella che arriverà…quella che solo il tempo sa dare…quella che arriva con le giornate passate sul proprio balcone…a fissare un orizonte…a cercare un emozione…che non ritornera…e che forse…non c’è mai stata…che forse esisteva solo nella nostra mente…ma in fondo per noi sofferenti non fa differenza…reale o no…abbiamo comunque provato qualcosa…e il non provarla più da alla testa…è una lunga astinenza che si spegne e muore in un mare di tristezza…un dolore atroce che non è altro che il preludio di una lenta agonia…destinata a finire:"è sciocco travaglio costruire sui cuori:tutto crolla, amore e bellezza, sino a che l’Oblio non li butta nella sua gerla per renderli all’Eternità!" Quello che Boudlaire evità appositamente di dire…è il male che ciè prima del crollo…perchè non è una cosa della qualle si è ignari…è come invecchiare…si sente sul corpo ed ogni giorno te ne accorgi…ma inesorabilmente continui ad invecchiare…e ti disperi…cerchi di nascondere le rughe…i primi affanni…ma è inutile…presto o tardi…si muore…e così come l’uomo in carne…anche l’emozione ha lo stesso percorso…e prima della morte, dell’emozione, porta con se tutta l’agonia che solo la coscenza dell’inesorabile fine può dare…l’amore è destinato a finire…si…questo non significa però che non debba finire prima la nostra vita…due persone si possono amare fino alla morte perchè la loro passione aveva vita più lunga della loro figura carnale…questo è essenzialmente il mio pensiero adesso…cominciavo a sentire il dolore…mi guardavo allo specchio e vedevo le lagrime…per questo sono qui…come un disperato condannato a morte che cerca stupidamente di posticipare l’ora della fine…ma la fine arriva…scrivendo qui mi sto sfogando…evito che il petto mi bruci e mi corroda l’anima…ma lo farà…andro a dormire…e li…tutta la notte mi tormentera…rido al sol pensier di quanto a volte possiamo farci del male da soli…
mi sveglierò presto domani…e tenterò di studiare…probabile che ci riuscirò…ma alla fine…lei vincerà…la mia sadicità tornerà e mi rimettera in ginocchio…mi farà gridare pieta…e non si accontenterà di vedermi a terra esangue…ma si divertirà a maciullare le mie carni…finche…finche non mi sentirò bene…per qualche minuto…qualche ora…ma poi…lo strazio ricomicerà…XD perchè rido?perchè nonostante io conosca me stesso e le mie reazioni…non riesco ad imlpedirle…sono impotente…però…so come placarle…adesso…confido nei miei amici…XD sanno tutti benissimo quanto io possa diventare malinconico e petulante…e sanno benissimo i modi poco convenzionali nei quali sfogo la mia frustrazione…diciamo…che vi ricordate Elena…mettiamola così…le sere a urlare a mezzanotte verso il cielo…XD che risate…anche se in quei momenti ero "quasi serio!" Non vi chiedo di compatirmi…vi chiedo di sopportarmi…e se vorrete…e diciamo che pongo un pò di speranza in questo…di capirmi…potete farlo…perchè…soffrite anche voi…avete i miei stessi problemi…reagite in modo diverso alla sofferenza…ma il problema rimane inalterato…come noi lo inerpretiamo quello è causa della nostra mente e della nostra chiave di decifrazione dei fatti…Perciò aiutiamoci a vicenda…ovviamente questo mio intervento…è una cosa orribile…ma…credo sia la cosa più giusta…di solito ragiono…NON CONOSCO L’ESITO DELLA GUERRA….POSSO VINCERE O PERDERE…MA SICURAMENTE DARò LA VITà PER IL MIO SCOPO…E SE VORRANNO FERMAMRI DOVRANNO UCCIDERMI…questo però si contrappone al secondo concetto…il rispetto degl’altri…che si puo riassumere con l’espressione…"non ti accollare più del necessario…" e questo secondo si è imposto al primo…e diciamo…che ha deciso che era ora di farla finita…signori…se ci fosse stato il grande Sean…avrebbe detto:"Giù la testa, Coglione!"  Ed io abbasso la mia vergognosa fronte…forse sono leggermente depresso…XD…però…inutile fingere…così sono così resto…chissa per quanto…speriamo poco…ma…cosi è se vi pare…Buona notte… "io t’adoro, o mia frivola, mia terribile passione, con tutta la devozione del prete per il suo idolo…la mia anima, che tu ha sanato, o colore e luce, esplosione d’ardore nella mia nera Siberia." Forse questi versi sono decisamente esagerati…però dai…Boudlaire è Boudlaire…XD io gli voglio bene…anche se spesso sono in contraso con lui… Addio a domani…

2 pensieri su “Il triste Ritrovo

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