Una mattina prestigiosa

È freddo il sole che si specchia nel lago

e calda la brina su questo finestrino

come nebbia in questo cielo mattutino

ov’io sta mattina felicemente vago.

 

Non so più distinguere il freddo dal calore

anche se spesso mi son sciolto e congelato,

non riconosco il dolore né l’amore

anche se spesso quella lama mi ha sfregiato.

 

Eppure, qui e ora, l’anima m’assale

rigurgito quel cancro che porto dentro,

scaccio l’orribile pulsione ancestrale.

 

Non chiamatela forza besì baricentro:

questo che provo è uno slancio fetale;

qualcosa di mistico che porto didentro.

 

Sogno meraviglia, qualcosa di pauroso!

Ma che sia sonno è pensiero doloroso.

 

Ma che oggi spinge, come mano vigorosa

in questa dolce, mistica, mattina prestigiosa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...