La donna di Dio

 

V’è da immemore tempo nell’essere umano la strana necessità di delineare il labile confine tra il cosiddetto “bene” ed il cosiddetto “male”. Questi concetti-dilemmi, che al più semplice ed umile degl’uomini parrebbero scontati, divengono ironicamente più complessi a quelle auliche figure che sono gli intellettuali. Ove si esagera con le elucubrazioni si perde il contatto con la propria anima ed è così che viene a crearsi quella che si definisce una cultura artificiosa, non vera, non genuina. Continua a leggere