Il Tuono

Estratto del capitolo 11.

Quando l’esser semplici è la più alta delle ambizioni.

Grida il cielo. Alti Watussi suonano il loro timore. Piante percosse da in inquieto vento perdono frastornate i frutti di una vita. Distruzione, Morte: Paura. Da secoli forze naturali che incontrollate spadroneggiano sulla nostra volontà, e come animali impauriti e immobili dalle nostre grotte osserviamo: ammiriamo il caos che avvolge la nostra natura. Tempo in rivolta ed anima di tempesta, questo sono: La voce dell’oblio. Il mio. Se solo fossi. Se solo anche in me rivibrasse la musica, poesia. Tentare… per riuscire? Continua a leggere